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BONIFICA DISCARICHE ABUSIVE

Ai sensi dell’articolo 255 del Codice dell’Ambiente, chi abbandona o deposita rifiuti, oppure li immette nelle acque superficiali o sotterranee, è punito con una sanzione pecuniaria che va da trecento a tremila euro. Se l’abbandono riguarda rifiuti pericolosi, la sanzione amministrativa è aumentata fino al doppio. Se invece il responsabile dell’abbandono viene individuato nel titolare di imprese o nel responsabile di un ente, viene effettuata una segnalazione di reato, dunque con profili penali.

ASM S.p.a si attiva su segnalazione del Nucleo di Polizia Ambientale del Comando di Polizia Municipale, per interventi di pulizia riservati a punti critici o di degrado e in generale, bonifica dei siti caratterizzati dall’abbandono o smaltimento illegale di rifiuti.

 

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GESTIONE POST OPERATIVA DISCARICA "LA CONA"

Presso la discarica sita in località “La Cona” (tra L’Aquila e Collebrincioni) sono stati smaltiti, per il periodo compreso tra il 1984 al 1998, i rifiuti urbani e assimilati prodotti dal Comune dell'Aquila.

Il D.Lgs. n. 36 del 13 gennaio 2003 ha disciplinato le attività di gestione operativa e post operativa di una discarica prevedendo, in particolare, che la manutenzione, la sorveglianza ed i controlli della stessa debbano essere assicurati anche nella fase della gestione successiva alla chiusura, fino a che l'ente territoriale competente accerti che la discarica non comporti rischi per la salute e l'ambiente, garantendo i controlli e le analisi del biogas, del percolato e delle acque di falda che possano essere interessate.

In particolare, per le ex discariche nelle quali si sono smaltiti rifiuti urbani e assimilati, si devono rispettare le seguenti prescrizioni:

Dopo la chiusura definitiva della discarica "La Cona" nel 1998, ASM S.p.a. in qualità di gestore, è responsabile della manutenzione, della sorveglianza e del controllo per tutto il tempo durante il quale la discarica può comportare rischi per l'ambiente.

 

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